• Tra le rose e le viole

    La madrina dell’ultimo “Pride”, Porpora Marcasciano, storica attivista per i diritti civili e autrice di testi divenuti oramai libri di culto, con una serie di interviste ricostruisce la caleidoscopica identità trans attraverso la viva voce delle protagoniste.

    Con lucido sguardo politico intrecciato alla sua tipica ironia e favolosità, riporta alla luce un segmento di storia tenuto troppo a lungo sotto terra, per riconoscerlo e affermarlo fuori dal margine in cui è stato relegato.

    Una nuova edizione in cui le vecchie storie sono aggiornate da quelle delle nuove generazioni trans. Racconti in cui la difficoltà di essere costrette alla clandestinità si mescola alla gioia scanzonata del riuscire a creare legami di solidarietà per costruire un percorso di rivendicazioni collettive.

    Affiancando la dimensione interiore del memoir alla cruda denuncia sociale di chi lotta per rivendicare la propria identità affermando sé stessa.

    15,00 € (IVA inc.)
  • Turchia queer storia, correnti, movimenti

    Cosa significa essere LGBTI+ in Turchia? In che modo le persone LGBTI+ possono dire “esistevamo, esistiamo ed esisteremo” di fronte all’oppressione quotidiana? Come è percepito e articolato il queer, e cosa c’è di queer in Turchia? Riconoscere la peculiare posizione della comunità LGBTI+ in Turchia all’interno della comunità LGBTI+ transnazionale è il primo passo verso una solidarietà orizzontale. Questo libro si propone di contribuire a tale sforzo. A causa della sua posizione geografica, la Turchia è spesso descritta come ponte fra Asia ed Europa. Il concetto di ponte suggerisce un senso di connessione, una connotazione positiva: ha lo scopo di collegare terre, intrattenere relazioni e consentire alle persone di attraversare i confini. Ma cosa ne è del ponte stesso? Cosa succede sul ponte? Anche la costruzione di una solidarietà queer transnazionale può essere intesa come un atto di collegamento. Turchia Queer invita chi legge a essere parte del ponte, a solidarizzare e a unirsi all’azione.

    18,00 € (IVA inc.)
  • Uomini nuovi ripensare la mascolinità nel mondo arabo

    Cosa succede quando gli uomini si contrappongono al modello patriarcale, proponendo nuovi modi di vivere il proprio ruolo di genere?

    Analizzando le trasformazioni in atto nella società e le esperienze di attivismo in Giordania, Marocco e Libano, Uomini nuovi racconta le diverse forme di mascolinità positive che stanno emergendo nel mondo arabo contemporaneo. Lontane dalle rappresentazioni tradizionali, queste pratiche sfidano e ridefiniscono concetti e strutture di potere, sottolineando il cambiamento in corso e offrendo una prospettiva rinnovata su identità e ruoli.

    Il libro di Marta Tarantino invita a riposizionare lo sguardo sulle categorie di genere nel contesto arabo-islamico, svelando storie di resistenza, attivismo e trasformazione.

    Volume realizzato con il patrocinio del Centro di Studi sul Mondo Islamico (CeSMI) dell’Università di Napoli “L’Orientale”.

    Prefazione di Ersilia Francesca

    Copertina di Lavinia Fagiuoli

    16,00 € (IVA inc.)
  • Vittime mai

    La Sicilia è raggi di sole, rumore delle onde del mare, profumi del mercato. Ma anche carne, ombra dentro le case e silenzi. Valerie cresce addestrata alla violenza, tra un padre poliziotto dalle emozioni disconnesse e una madre donna delle pulizie che quando picchia lo sa fare con metodo.

    Una vita qualsiasi, amiche qualsiasi, amori qualsiasi. Eppure, è nelle vite qualsiasi che succedono le cose brutte, quelle che si pensa capitino solo agli altri. Il corpo di Valerie – con la sua sessualità consapevole, sfacciata, sbrigliata – diventa il teatro del potere di qualcun altro.

    Scopre che in paese tutti sanno cosa le è successo – proprio brutto, lo scandalo – perché circola un video che testimonia ciò a cui lei non osa ancora dare un nome. Ma alla comunità non interessa, quel nome. Alla comunità non importa cosa fanno gli uomini, che provocano tutti i mali a cui può essere assoggettata una donna. Sono solo le femmine, invece, ad avere la colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, sprovvedute e fautrici del loro stesso dolore.

    Quando viene spedita in un istituto per la salute mentale, Valerie sta per soccombere all’autolesionismo a cui non sembra in grado di sfuggire. Ma una telefonata cambia tutto: «Lo hanno fatto anche a me. Scusami se non ti ho creduta».

    E allora, insieme alle sue compagne di reclusione e soprusi, osa dar voce a una domanda: che succederebbe se da domani facessimo agli uomini quello che loro fanno a noi? Se da domani iniziassimo a regolare i conti? In un sistema truccato, fatto dagli uomini per gli uomini, è giunto il momento che le donne si facciano giustizia da sole, affrancando si dallo stigma della vittima. Se per farlo devono diventare delle assassine, che lo diventino.

    Se per farlo devono radere al suolo la società e ricostruirla pezzo dopo pezzo, che lo facciano. Noi siamo pronte a tutto, purché non ci siano mai più uomini impuniti e donne invendicate. Mai più compromessi. Mai più permessi.

    Dopo il successo del manuale di retorica Ne uccide più la lingua, Valeria Fonte torna in libreria con un romanzo. Per raccontare con la sua penna affilata, e il coraggio che ha solo chi sa di cosa parla, quello che finora non si poteva dire e neppure immaginare.

    17,90 € (IVA inc.)