-
Antologaia
15,00 € (IVA inc.)Porpora Marcasciano parte da sé e, attraverso la propria biografia, ci racconta gli anni Settanta da uno speciale punto di osservazione.
La sua è un’esperienza deviante e scandalosa, una “cotta continua”, fatta di manifestazioni, passioni, paure, sogni e sessualità, in cui incrocia tanti piccoli e grandi personaggi, costruisce i primi collettivi Glt, i primi “pride” e il nascente movimento gay, che entra in relazione con il movimento rivoluzionario di quegli anni spingendolo a prendere coscienza di sé e del proprio corpo.
Una realtà in cui trans, gay, lesbiche, donne e non solo rivoluzionano la propria vita e di riflesso quella del mondo. Una storia “favolosa”, finchè non viene tragicamente travolta dall’Aids e dalla narrazione strumentale di chi descrive il virus come la “peste gay”.
Da gioiosa, l’atmosfera diventa cupa, e la sensazione triste dell’impotenza prende il sopravvento tra i protagonisti di quella stagione, cancellando la memoria di un decennio. Fino ai giorni nostri, in cui tutto sembra esser stato “normalizzato” dalle leggi del mercato.
Porpora reagisce a questa rimozione ricostruendo quella storia e i nessi tra moderno e postmoderno, necessari a rielaborare un pensiero e una cultura in grado di non farsi neutralizzare.
-
Di Julia Shaw
BI storia, scienza e cultura della bisessualità
18,00 € (IVA inc.)Un saggio rigorosissimo che indaga la bisessualità e come sia stata definita e misurata, ne svela la storia – inaspettatamente lunga e importante – e presenta attiviste e studiose della bisessualità che tutti dovremmo conoscere. Julia Shaw intraprende un “safari” per osservare gli “animali bisessuali” dal punto di vista comportamentale, chiedendosi se esista un “gene della bisessualità”; prova a comprendere perché parlare dell’argomento in certi luoghi, anche sul lavoro, metta ancora a disagio, e descrive le ripercussioni fisiche e mentali dell’essere bisessuale. Ma spiega anche le devastanti conseguenze di atteggiamenti punitivi e colpevolizzanti e le violazioni dei diritti umani basilari che tante persone bisessuali si trovano ad affrontare in tutto il mondo, e come possiamo usare la nostra indignazione per alimentare una rivoluzione bisessuale. L’autrice tenta di capire com’è fatta la persona bisessuale tipo (sempre che esista), esplorando il variopinto mondo delle comunità bisessuali. Infine, si lancia nel tema forse più spinoso del libro, il sesso a tre, analizzando le ricerche sulla non-monogamia consensuale. Riconosciuto come uno dei libri più importanti degli ultimi anni, “Bi” va ben oltre il già ampio tema che si prefigge di trattare, arrivando al cuore di cosa siano il sesso, l’amore e le relazioni umane.
-
Dall’autodeterminazione della donna al criptoaborto – Il dibattito pubblico sulla legge 194
15,00 € (IVA inc.)Prefazione di Federica di Martino, attivista e fondatrice del progetto IVG – ho abortito e sto benissimo.
Questo libro ci aiuta comprendere l’importanza dell’analisi del linguaggio intorno al tema dell’interruzione di gravidanza in Italia. Il frasario usato dai mezzi di comunicazione ha giocato e gioca un ruolo cruciale nel plasmare l’opinione pubblica, poiché determinate parole o codici possono influenzare notevolmente la percezione e i sentimenti con cui le persone si interfacciano a questo argomento. Non bisogna sottovalutare come alcuni gruppi politici, attraverso svariati strumenti, cerchino di utilizzare un linguaggio che criminalizza l’interruzione di gravidanza e stigmatizza le donne che scelgono tale percorso. Come dimostra questo testo, anche a distanza di oltre cinquant’anni dall’approvazione della legge 194, infatti, permangono all’interno di alcuni canali terminologie e posizioni reazionarie che sono terribilmente simili a quelle degli anni ‘70.
Usare un linguaggio scevro da pregiudizi e adeguato alla tematica è invece fondamentale nel far convergere il dibattito pubblico sulla tutela dei diritti delle donne e sulla loro autodeterminazione.Infine, questo testo rappresenta la terza pubblicazione della collana “Ricerche Ribelli”, il cui obiettivo è pubblicare lavori di autori ed autrici esordienti che hanno un valore dal punto di vista della ricerca e/o divulgativo. L’autrice è Carlotta Ariano, studentessa dell’Università di Torino.
-
Donna Summer
35,00 € (IVA inc.)Un libro elegante, condito da interviste inedite alla cantante da loro realizzate all’epoca, con gustosi aneddoti e oltre 500 illustrazioni che piaceranno non soltanto ai numerosissimi fan dell’artista, ma anche a coloro che desiderano riscoprire i risvolti di un’epoca ancora attualissima.
Quando dieci anni fa giunse inaspettatamente la notizia della prematura scomparsa di Donna Summer a soli 63 anni, di colpo i dancefloor di tutto il pianeta interruppero i suoni elettrizzanti e le luci stroboscopische.
La disco music aveva perso la sua regina. Voce potente e poliedrica come poche nel panorama musicale, nell’arco di quasi 4 decenni la superstar afroamericana originaria di Boston vende più di centocinquanta milioni di dischi, vince 5 Grammy, un Oscar e ottiene una valanga di premi e dischi d’oro e di platino in ogni parte del globo. Sovrana del dancefloor, ma anche iconica diva della musica pop, la Summer incarna l’intramontabile colonna sonora degli anni ’70 con una pletora di mega-hits da lei stessa scritti insieme al duo di produttori e musicisti Giorgio Moroder e Pete Bellotte: dalla sensuale Love To Love You Baby alla futuristica I Feel Love passando per gli evergreen Last Dance, Hot Stuff e Bad Girls, tra gli altri.
Ma c’è di più. Le radici artistiche della cantante risalgono all’epoca hippie tra rock psichedelico e musical teatrali in quel di Monaco di Baviera dove, alla fine degli anni ’60, Donna inizia la sua ascesa verso il successo che la porterà a collaborare nel tempo con nomi come Barbra Streisand, Quincy Jones, Bruce Springsteen e David Foster.
Incontrastata regina della disco music, genere poliritmico e rivoluzionario da lei stessa ancor più nobilitato, Donna Summer, trascendendo etichette e stilemi musicali, diventa una caposcuola per le generazioni di artisti che si succedono dagli anni ’80 fino ai giorni nostri.
Non una mera biografia, il volume, impreziosito da interviste esclusive degli autori alla cantante e ad altri personaggi a lei vicini, offre uno spaccato inedito del percorso esistenziale e artistico di questa grande star oltre a delineare il contesto storico e sociale in cui questa magica avventura si è sviluppata. Prefazione di Pete Bellotte.
-
Di Angela Davis
Donne, razze e classe
18,00 € (IVA inc.)Uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981, è uno dei testi pioneristici del femminismo odierno.
E’ con questo fondamentale lavoro infatti che Angela Davis ha aperto un nuovo metodo di ricerca che appare più attuale che mai: l’approccio che interconette i rapporti di genere, razza e classe. Il libro sviluppa un saggio scritto in carcere nel 1971 , uno studio storico sulla condizione delle afroamericane durante lo schiavismo volto a riscoprire la storia dimenticata delle ribellioni delle donne nere durante la schiavitù.
Racconta episodi tragici della storia degli Stati Uniti, frutto di miti ancora in voga come quello dello “stupratore nero” e della superiorità della “razza bianca”, ma anche eccezionali e coraggiosi momenti di resistenza.
Attraverso le storie di alcune delle figure chiave della lotta per i diritti delle donne, delle nere e dei neri, e della working class statunitense, ricostruisce i rapporti tra il movimento suffragista e quello abolizionista, gli episodi di sorellanza tra bianche e nere ma anche le contraddizioni tra un movimento prevalentemente bianco e di classe media e le lotte e i bisogni delle donne nere e delle lavoratrici.
Tensioni e contraddizioni che si ripresentano di nuovo tra il movimento femminista degli anni Sessanta e Settanta e le afroamericane. La lezione principale di Angela Davis è quella di abbandonare l’idea di un soggetto “donna” omogeneo, nella convizione che qualsiasi tentativo di liberazione, per essere realmente universalista, deve considerare la storia e la stratificazione delle esperienze e deio bisogni dei diversi soggetti in gioco.
Un testo che offre prospettive cruciali per il rinnovamento profondo di teorie, linguaggi e obiettivi del movimento femminista, in una fase storica come quella odierna segnata da una presenza crescente di donne migranti in Italia e in Europa, e un sempre più allarmante ritorno di razzismo.
-
Femminismo terrone
15,20 € (IVA inc.)«Dev’essere dura essere una donna, e per di più queer, in Sicilia»: Claudia Fauzia e Valentina Amenta si sentono rivolgere spesso questa osservazione da persone che sembrano condividere la loro stessa lotta.
Una frase che implica, in realtà, l’idea di un Sud irrimediabilmente maschilista, refrattario a ogni forma di emancipazione, marginale. Ma se proprio questa marginalità fosse, seguendo bell hooks, «un luogo di radicale possibilità, uno spazio di resistenza»?
Attraverso una lente decoloniale e di genere, le autrici rivendicano l’esigenza di un femminismo terrone: una rivoluzione culturale che sfida le convinzioni radicate sull’identità meridionale e sovverte l’asse Nord-Sud su cui si fonda la narrazione egemonica non solo italiana.
Un viaggio di emancipazione e scoperta di identità altre, di lotte e di esperienze, uno spunto prezioso per chiunque voglia comprendere e combattere le ingiustizie che ancora oggi colpiscono il Sud e i sud.
-
Femministe musulmane ritratti, voci, visioni
20,00 € (IVA inc.)In un mondo in cui i pregiudizi sull’islam e sul femminismo circolano con sconcertante facilità, questo libro offre una prospettiva sul femminismo islamico, ripercorrendo le vite e le lotte di 20 figure emblematiche: magrebine, arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo.
Dalla riforma del diritto di famiglia all’interpretazione femminista del Corano, passando per la difesa dell’imamato femminile o delle libertà sessuali, il percorso di queste donne offre una percezione della ricchezza di un movimento che concepisce l’islam attraverso un prisma di uguaglianza, equità e giustizia sociale.
Un saggio grafico che dimostra che non solo si può essere femministe e musulmane, ma femministe proprio perché musulmane.
Queste femministe non hanno mai smesso di ripeterlo: “Il Corano non è patriarcale, è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.
Prefazione all’edizione originale di Asma Lamrabet
Prefazione all’edizione italiana di Renata Pepicelli
-
Femonazionalismo
18,00 € (IVA inc.)Il concetto di femonazionalismo, coniato da Sara R. Farris in questo libro, è già diventato una categoria analitica di riferimento per molte pubblicazioni e dibattiti femministi.
Una cornice teorica per leggere un fenomeno inaspettato dell’epoca contemporanea: l’uso da parte dei partiti di estrema destra della rivendicazione dell’uguaglianza di genere per portare avanti politiche islamofobe e razziste.
Oggetto di indagine sono le strategie comunicative della Lega di Matteo Salvini, del Front National francese di Marine Le Pen e del Pvv di Geert Wilders nei Paesi Bassi. Le loro retoriche insistono sull’idea che gli uomini migranti siano un pericolo per le società occidentali dato il loro atteggiamento oppressivo verso le donne.
Una narrazione di cui troviamo ricorrenze storiche nelle politiche coloniali impegnate a rappresentare gli uomini Altri come minacce sessuali e le donne Altre come proprietà dei “salvatori” bianchi.
Ma il femonazionalismo è una ideologia che scaturisce da un’inedita intersezione tra nazionalisti, politici neoliberisti e alcune associazioni femministe e donne delle istituzioni. Una convergenza che nasce dalla volontà di mantenere la catena materiale della produzione e della riproduzione sociale.
Nascondendo le disuguaglianze strutturali dietro conflitti culturali il femonazionalismo contribuisce alla riorganizzazione neoliberista del welfare. Se gli uomini migranti sono accusati di “rubare il lavoro” o essere dei “parassiti del welfare”, le donne migranti invece permettono agli europei e alle europee di lavorare nella sfera pubblica garantendo quel lavoro di cura che le ristrutturazioni neoliberiste hanno mercificato: lavori domestici, baby sitting e assistenza per anziani e disabili.
Ne viene fuori una contraddizione di fondo: si sostiene di voler emancipare le donne non occidentali relegandole in quella sfera lavorativa da cui i movimenti femministi hanno storicamente cercato di liberare le donne. E riducendo il tema dei diritti di genere a uno scontro di civiltà si legittimano le molteplici forme di oppressione che ancora colpiscono le donne.
-
Filosofia: maschile singolare
15,20 € (IVA inc.)Filosofia: maschile singolare indaga, attraverso una lente femminista, l’assenza della riflessione dei filosofi su loro stessi in quanto uomini e gli effetti di questa mancanza sulla pratica filosofica.
Se la filosofia ha preteso di essere il prodotto di una ragione disincar- nata, Lorenzo Gasparrini fa riemergere il corpo del filosofo nella sua appartenenza di genere come condizione impensata del pensiero.
Immaginarsi fuori da ogni posizionamento incarnato è una pericolosa illusione filosofica e politica. Universalizzando il proprio particolare, il filosofo tradizionalmente maschio bianco e cisgender ha finito per rendere invisibili altre declinazioni e intrecci di corpi ed esperienze, teorizzando una falsa e ipocrita neutralità dei concetti.
Eppure assumersi la responsabilità del proprio posizionamento, materiale e simbolico, nel corpo e nel mondo significa rendere conto in modo più completo e giusto della propria condizione di essere umani.
-
I movimenti omosessuali di liberazione
15,00 € (IVA inc.)Edito dalla casa editrice Samonà e Savelli nel 1972, I movimenti omosessuali di liberazione di Mariasilvia Spolato rappresentò una pietra miliare per il neonato movimento omosessuale. L’autrice raccolse nel volume documenti e interviste dei movimenti di liberazione sessuale di quegli anni, con l’intento non solo di narrare ma anche di creare connessioni tra le differenti realtà rivoluzionarie. Dal Gay Liberation Front statunitense al FHAR francese, passando per i collettivi universitari e l’appoggio politico delle Pantere Nere, fino ad arrivare al Fuori! italiano e alla contestazione di Sanremo del 1972.
Questa nuova edizione si configura come un contributo necessario per interrogarci oggi, a cinquant’anni dalla rivolta di Stonewall, sullo stato dell’arte del movimento lgbitq italiano. -
Di Angela Davis
Il blues e il femminismo nero
20,00 € (IVA inc.)Il più importante genere musicale afroamericano degli anni successivi alla schiavitù fu senza dubbio il blues.
Nato all’incrocio tra l’eredità della tradizione sacra degli spiritual e quella sociale dei canti di lavoro, affinò le tecniche della musica di schiave e schiavi in cui la resistenza era espressa in maniera sottintesa, comprensibile solo da coloro che ne possedevano il codice.
Analizzando quegli aspetti dei testi e delle performance di Gertrude “Ma” Rainey, Bessie Smith e Billie Holiday che preannunciavano una sensibilità femminista, Angela Davis mostra come il blues promosse forme di coscienza della working class nera e sfidò l’ideologia dominante.
Davis indaga il modo in cui il blues femminile infranse i rigidi tabù sulle rappresentazioni della sessualità che caratterizzavano i prodotti culturali dell’epoca, contestando gli assunti patriarcali sul ruolo delle donne.
Oltre ad aver rivoluzionato l’allora nascente industria discografica di massa, queste tre blueswoman anticiparono la politicizzazione del personale operata dal movimento delle donne degli anni Settanta e diedero voce ai desideri, alle emozioni e alle rivendicazioni di donne nere che spesso non avevano accesso alla parola scritta.
Un entusiasmante affresco della “sovversione” prodotta da queste cantanti, appartenenti a tre diverse generazioni, che col loro blues hanno traghettato la musica afroamericana verso i territori del jazz, dell’r’n’b e del soul arrivando fino alle espressioni contemporanee della cultura popolare nera.
Un’indagine all’intersezione tra musica e coscienza sociale che contribuisce a strappare il monopolio della lotta femminista dalle mani delle donne bianche della middle class.
-
Il cantiere letterario
18,00 € (IVA inc.)Pubblicato postumo in francese nel 2010, Il cantiere letterario di Monique Wittig è un’opera imprescindibile per coloro che desiderano conoscere la teoria letteraria di Wittig e cogliere l’importanza che la letteratura riveste nel suo percorso intellettuale e politico. Wittig vi presenta e spiega la sua analisi materialista del linguaggio e analizza il modo di lavorare degli scrittori e delle scrittrici minoritarie, appartenenti cioè ai gruppi inferiorizzati dall’ordine sociale in vigore. Si tratta di un lavoro di “corpo a corpo” con il linguaggio per forzarlo a fargli dire qualcosa per il quale non è fabbricato: l’al di là della categoria di sesso. Attraverso un’azione sulle forme, sulle categorie e sul canone letterario, l’opera letteraria può funzionare come un cavallo di Troia in grado di diseterosessualizzare il mondo e di far esistere, almeno nel campo letterario, una nuova definizione di umano. Complementare al più celebre testo wittighiano, Il pensiero straight, Il cantiere letterario rivela l’intima coerenza tra il progetto letterario di Wittig e quello filosofico e politico.
-
Il sesso e il genere
15,00 € (IVA inc.)Cos’è il genere? Su quali presupposti si fonda? Quali concetti permettono di comprendere le logiche di esclusione delle donne nelle società moderne?
Al di là del determinismo biologico, in cosa consiste la categoria del sesso in termini di rapporti sociali e di potere? Quest’opera mostra la difficoltà di pensare la differenza tra i sessi nella sua dimensione propriamente politica.
L’autrice mette in luce come il genere sia storicamente un principio organizzatore della politica, che ordina la diversità umana in due gruppi costituiti in modo gerarchico e autoritario.
Attraverso un nuovo femminismo, la questione del sesso può invece essere ripensata come ricerca di modalità di autodefinizione democratica delle cittadine e dei cittadini.
-
L’ aurora delle trans cattive
15,00 € (IVA inc.)Abbracciando un periodo di circa quarant’anni e i suoi profondi cambiamenti socio-politici, Porpora traccia la propria genealogia trans aggiungendo tasselli essenziali alla ricostruzione storica di una cultura spesso relegata al margine.
E lo fa da protagonista del percorso collettivo, ancora privo di una lettura condivisa, di chi si è posto consapevolmente nello spazio di confine tra i generi. Con una scrittura “visiva” in grado di rendere in immagini ciò che ha visto e vissuto,
Porpora ci accompagna in un mondo popolato di leggendarie trans che hanno dato vita, forma, scena e sceneggiatura a un’esperienza per molti versi più vicina alla dimensione spettacolare o performativa che a quella della vita reale, da cui erano del resto assolutamente escluse. Vivere quella vita presupponeva avere muscoli, calli, scorza dura.
L’assenza di riconoscimento e di diritti non poteva che favorire l’illegalità, e la prostituzione – fenomeno per molti aspetti con caratteristiche differenti da quelle odierne – diveniva l’asse portante dell’esistenza. Ma proprio questo percorso ha prodotto la capacità di parlare di sé in un tempo in cui esisteva solo lo sprezzante appellativo di “travestito” e nel vocabolario non c’erano ancora parole come transgender o gender variant.
Gli aneddoti, i miti, le storie “scandalose” che Porpora racconta con il suo stile ironico e “favoloso”, si intrecciano con le riflessioni sulla presa di coscienza collettiva, sulla nascita del Mit (Movimento identità trans) e sulla conquista del riconoscimento giuridico con la legge 164 del 1982. Porpora recupera l’epica trans delle origini per rivendicare il percorso straordinario di persone perseguitate, violentate, ferite nella loro dignità umana, che hanno avuto la forza di incrinare la narrazione dominante che fa della transessualità una dimensione patologica, raccontando un’esperienza di vita unica. Che rifugge anche i tentativi di normalizzazione dell’epoca postmoderna.
-
Di Susan Sontag
La coscienza imbrigliata al corpo
25,00 € (IVA inc.)In questo secondo volume dei diari e taccuini di Susan Sontag, che copre la parte centrale della sua vita, si dispiega un fitto caleidoscopio di incontri, viaggi, amori, letture, progetti e riflessioni. Palinsesto di idee e spunti di approfondimento per penetrare nel laboratorio esistenziale e creativo dell’autrice, questi diari rappresentano per il lettore una full immersion in una delle menti piú brillanti, intrepide e voraci del XX secolo, sempre mobilissima e inappagata, sempre inquieta e curiosa di sé e del mondo. Dall’esperienza creativa a quella amorosa, dall’universo degli affetti a quello della cultura, della politica e della società, Sontag esplora senza sosta i processi intellettuali – incarnati nella singolarità dell’esistenza – della “coscienza imbrigliata al corpo”, con lucidità e passione inesausta, in un contesto internazionale ricchissimo di stimoli che l’autrice insegue, assimila ed elabora instancabilmente.
-
La rivoluzione punto 0
21,90 € (IVA inc.)Il cuore pulsante del capitalismo non batte solo nelle catene di montaggio delle fabbriche o sulle scrivanie degli uffici, ma anche nelle nostre case. Il lavoro domestico e di cura sono il motore di un sistema che ha costruito il proprio dominio sul lavoro invisibile delle donne, appropriandosi del loro tempo, dei loro corpi e delle loro emozioni. Senza salario, senza riconoscimento, senza diritti. Se non quelli “amorevolmente” concessi.
Dopo Oltre la periferia della pelle, Federici torna in Italia, con un’opera fondamentale, finalmente in edizione completa: La rivoluzione al punto zero. In questo libro, sono stati condensati decenni di lotte e analisi su temi che vanno dallo sfruttamento del lavoro riproduttivo, alle conseguenze per le donne del colonialismo, diventando nelle sue varie edizioni un pezzo fondamentale della storia del femminismo e del pensiero radicale contemporanei.
La Rivoluzione al Punto Zero è un’arma teorica per chi vuole comprendere, ma soprattutto trasformare, il presente in cui ci troviamo a lottare.















